DETRAZIONE IRPEF PER INTERESSI PASSIVI SUI MUTUI

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DETRAZIONE IRPEF PER INTERESSI PASSIVI SUI MUTUI 

A decorrere dal 1° gennaio 2008 è stato aumentato da 3.615,20 euro a 4.000 euro l’importo massimo sul quale è possibile calcolare la detrazione Irpef del 19 per cento per gli interessi passivi e relativi oneri accessori pagati relativamente ai mutui garantiti da ipoteca su immobili contratti per l’acquisto dell’abitazione principale. Nel caso di contitolarità del mutuo o di più contratti di mutuo sullo stesso bene, il limite è riferito all’ammontare complessivo delle spese sostenute dai singoli contribuenti.

Ai fini dell’applicazione della detrazione si ricorda che:

  • la detrazione spetta se l’immobile è divenuto abitazione principale entro un anno dall’acquisto, avvenuto nell’anno antecedente o successivo alla stipula del mutuo;
  • Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente;
  • La detrazione spetta non oltre il periodo di imposta nel corso del quale è variata la dimora abituale;
  • Non si tiene conto delle variazioni dipendenti da trasferimenti per motivi di lavoro e delle variazioni dipendenti da ricoveri permanenti in istituti di ricovero o sanitari, a condizione che l’unità immobiliare non risulti locata.

ATTENZIONE
In caso di estinzione del mutuo ipotecario per l’acquisto dell’abitazione principale, con successiva accensione di un nuovo mutuo interamente a nome di un coniuge, quest’ultimo può fruire della detrazione fiscale anche in relazione alla quota di interessi passivi originariamente riferibili al coniuge.


Acquisto abitazione principale - detrazione per interessi su mutuo

TIPO DI MUTUO   FINO AL 2007  dal 2008
 Acquisto abitazione principale (mutuo stipulato dal 1993) -->  19% con un massimo di 3.615,20 euro da ripartire tra ciascun intestatario del mutuo  -->  19% con un massimo di 4.000 euro da ripartire tra ciascun intestatario del mutuo  -->
 Acquisto abitazione principale (mutuo stipulato prima del 1993) -->  19% con un massimo di 3.615,20 euro da ripartire tra ciascun intestatario del mutuo  -->  19% con un massimo di 4.000 euro per ciascun intestatario del mutuo  -->

fonte:
Agenzia delle Entrate

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